Trasferimenti ad alta velocità

•Febbraio 3, 2007 • Lascia un Commento

Spesso capita di dover effettuare dei grossi trasferimenti di dati da un pc a un altro pc nella stessa lan. In una rete windows (sia essa un workgroup o un dominio) siamo vincolati a utilizzare esclusivamente le famosissime cartelle condivise. Esistono altre opzioni in Linux?
Ovviamente si! Ed alcune anche molto più efficenti!
Introduciamo brevemente NFS e la sua documentazione.
Per farla breve un server NFS espone (o meglio esporta) i path che desideriamo in rete e ci permette di “montarli” direttamente sul nostro filesystem in maniera assolutamente trasparente.

Quando un path esportato da un server NFS viene montato su un altro pc (NFS client) il path in questione fa parte a tutti gli effetti del nostro disco e possiamo “navigarlo” tranquillamente con il nostro file manager preferito senza dovergli spiegare nulla… Dal punto di vista del file manager il path nfs montato è una semplice directory e la tratterà come tale.
Andiamo al sodo:
Ho un pc con alcuni giga di dati che voglio trasferire su un altro pc (semplice operazione di backup); siccome i due pc sono in rete configuro il pc con i dati come server NFS e utilizzo il pc dove voglio effettuare la copia come client NFS.

Sul pc da backuppare c’è (ancora per il momento) una SuSE 10.0 quindi userò yast per configurare il server NFS. Dopo comunque descriverò le operazioni generiche per farlo su una qualunque distribuzione.

passo 1
Servizi di rete
Apriamo yast e andiamo nei servizi di rete

passo 2
servizio NFS
Selezionamo il server NFS e abilitiamolo

passo 3
path da esportare
inseriamo tutti i path che vogliamo esportare, le opzioni di default soddisfano la maggior parte delle operazioni ma è possibile modificarle a piacere. Ovviamente per sapere quali opzioni inserire o modificare dovrete necessariamente studiarvi la documentazione di NFS (consigliato in ogni caso)

passo 4
Salviamo le modiche e attediamo che yast configuri il sistema per noi.

A questo punto il sistema è pronto per essere usato come server NFS.
Se non avete yast sul vostro sistema potete abilitare il server NFS in modo modo semplice (ovviamente deve essere installato…):

inserite nel file /etc/exports la seguente riga di testo:
/home *(ro,root_squash,sync)
e salvatelo.

da utente root avviate il server:
# /etc/init.d/nfsserver start

e il gioco è fatto! In due comandi abbiamo ricreato la stessa configurazione realizzata con yast.

Il server è sistemato, ora pensiamo al client (possono anche essere più di uno…)

apriamo una console e creiamo una directory dove vogliamo
$ mkdir santina

con i privilegi amministrativi del vostro sistema digitate questo comando:
$ sudo mount ip_del_vostro_server:path_esportato santina/ -t nfs
con i vostri parametri. Nel mio caso diventa:

$ sudo mount 192.168.1.20:/home/ santina/ -t nfs

Attendete fino a quando il comando non termina le sue operazioni e verificate che il filesystem esportato sia effettivamente montato nel vostro:

$ mount | grep nfs
192.168.1.20:/home/ on /home/filippo/santina type nfs (rw,addr=192.168.1.20)

A questo punto è tutto pronto… aprite il vostro filemanager nella directory che avete creato e fate il vostro lavoro:
velocità di trasferimento
Fate attenzione alla velocità di traserimento dati e confrontatela con quella che ottenete con la “condivisione cartelle” di windows.

Hello world!

•Febbraio 3, 2007 • 2 Commenti

Bè, che dire, “Hello world!” è la prima frase che un giovane programmatore incontra nel suo cammino… Non mi sarei aspettato fosse anche il titolo del primo post.
Appena faccio amicizia con l’interfaccia di di gestione di wordpress (non sembra male) inizierò a scrivere i primi post.
I primi tre candidati:

  • Trasferire 13Gb in 15 minuti con linux
  • Installazione di (k)ubuntu
  • Installazione di MS Vista Business Edition